(ANS – Landgraaf) – A più di trent’anni dal danneggiamento della statua originale di Don Bosco, il quartiere di Lauradorp, nel comune di Landgraaf, ha dato ancora una volta espressione tangibile al suo profondo legame con il Santo della Gioventù. Domenica 28 giugno 2026 è stato solennemente inaugurato un nuovo monumento, in onore non solo di Don Bosco, ma anche dei Salesiani che hanno servito la comunità dal 1928 al 1993, lasciando un segno indelebile nell’opera giovanile e nella pastorale. Il monumento è stato benedetto dal salesiano don Wim Flapper.
L’iniziativa è partita dai fratelli Wim e John Smeets, entrambi nati e cresciuti a Lauradorp. Lo stesso John è stato Salesiano di Don Bosco fino al 1968. Per loro, riportare la presenza di Don Bosco nel paese dove generazioni di bambini sono cresciuti sotto la guida salesiana era una missione che veniva dal cuore. Grazie all’impegno di molti e al sostegno del Comune di Landgraaf, quel sogno è ora diventato realtà.
Un monumento ricco di simbolismo
Progettato dall’artista Ivon Drummen, di Heerlen, il nuovo monumento non è una statua tradizionale. Assume invece la forma di una candela alta quasi due metri, simbolo di luce, speranza e unità. Attorno alla candela, figure di giovani si arrampicano e si muovono verso l’alto lungo una struttura simile a una corda.
Questo design dinamico evoca non solo gli innumerevoli bambini e giovani che un tempo giocavano, si incontravano e crescevano a Lauradorp, ma anche lo stesso giovane Giovanni Bosco, che attirava i compagni grazie alle sue abilità acrobatiche prima di parlare loro di Dio. Con un sorriso, l’artista ricorda come un fumetto su Don Bosco, presente nella sua casa d’infanzia, fosse stato “letto fino a consumarsi”.
Gli osservatori attenti noteranno ulteriori dettagli significativi: accanto a Don Bosco si ergono le figure di Wim e John Smeets, a ricordo del loro stretto legame con i Salesiani in gioventù. Anche Il Grigio, il fedele cane che, secondo la tradizione, protesse Don Bosco in diverse occasioni, è stato incluso nell’opera.
Un luogo vivo di incontro
Il monumento non è destinato solo ad essere ammirato da lontano. Collocato su una piattaforma rialzata, permette ai bambini che giocano nel parco vicino di sedersi letteralmente ai piedi di Don Bosco: un invito all’incontro, proprio come Don Bosco stesso andava sempre incontro ai giovani.
L’incarico accolto ha avuto anche anche una dimensione personale per l’artista. Ivon Drummen è cresciuta in una famiglia in cui Don Bosco occupava un posto importante. Suo padre, l’artista visivo Sjef Drummen, un tempo realizzò una statua di Don Bosco per una scuola locale. Il nuovo monumento getta così un ponte non solo tra passato e presente, ma anche tra due generazioni di artisti.
L’inaugurazione ha avuto luogo nel parco lungo la Maastrichterlaan, che è stata contemporaneamente ribattezzata Piazza Willem Schweitzer, in onore del fondatore di Lauradorp. Per molti residenti, il monumento è ben più di un’opera d’arte: racconta la storia intramontabile di un villaggio plasmato dalla fede, dall’educazione e dalla vicinanza ai giovani – una storia che ora ha nuovamente una sede visibile nel cuore di Lauradorp.
wp-content/uploads/images/Olanda - Statua Laradorp 2026



