India – Il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale visita l’Ispettoria ING

(ANS – Guwahati) – Rafforzando la missione salesiana nell’era digitale, don Fidel Maria Orendain, SDB, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, ha animato l’Ispettoria di India-Guwahati (ING) durante la sua visita ufficiale il 28 febbraio, offrendo riflessioni sulla tecnologia, l’identità e l’importanza duratura del carisma di Don Bosco.

All’inizio della giornata, don Orendain è stato accolto a Jorabat e nel campus “Tapesia” dell’“Assam Don Bosco University” da don Jose Palely, Rettor Magnifico, e da don Zachary Varickasseril, Segretario Generale. Rivolgendosi agli studenti del Dipartimento di Comunicazione di Massa, ha riflettuto sul rapporto tra tecnologia e persona umana, descrivendo la tecnologia come un’estensione delle capacità umane, ma mettendo in guardia dall’eccessiva dipendenza che indebolisce le capacità naturali. Ha esortato gli studenti a coltivare le tre qualità più apprezzate dai datori di lavoro – conoscenza, competenze e attitudine – pur rimanendo fedeli a un carattere forte e ai valori umani.

All’Istituto Don Bosco e successivamente presso la Casa Ispettoriale, il Consigliere Generale ha incontrato i Salesiani e i partecipanti a un seminario di pedagogia salesiana. Attingendo alla sua esperienza al “BOSCOM”, l’ente che coordina la comunicazione sociale nella Regione Asia Sud, ha elogiato il dinamismo distintivo della comunicazione sociale in India. Ha sottolineato la rapida accelerazione della tecnologia digitale, in particolare dell’Intelligenza Artificiale, osservando che mentre le competenze tecniche possono diventare rapidamente obsolete, le competenze trasversali e l’integrità rimangono essenziali per il futuro.

Don Orendain ha ricordato con forza ai suoi confratelli di non perdere mai la propria identità salesiana, definendola il loro più grande dono alla Chiesa. Ha proposto domande critiche sul futuro dell’oratorio nell’era digitale, sottolineando che, sebbene il mondo digitale sia un nuovo “continente” per la missione, non può sostituire l’accompagnamento nella vita reale e le relazioni autentiche.

Riaffermando la rilevanza duratura della pedagogia olistica di Don Bosco, fatta di chiesa, casa, scuola e cortile, ha concluso esprimendo la sua gioia nell’aver constatato uno spirito salesiano vivace e vivo durante tutta la sua visita.

Related News​

Torna in alto
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.