(ANS – Bolton) – Il 21 marzo 2026, 175 educatori provenienti dalle scuole salesiane di tutta l’Ispettoria “San Tommamo di Canterbury” della Gran Bretagna (GBR) si sono riuniti per l’annuale “Conferenza delle Scuole Salesiane”, svoltasi all’insegna del tema ispiratore: “Trova la scintilla e liberala”. Ospitato dal “St. John Henry Newman Catholic College”, l’evento ha offerto una giornata di riflessione, formazione e impegno condiviso verso la vocazione educativa salesiana.
La conferenza ha proposto un ricco programma di conferenze e laboratori condotti da varie scuole, affrontando temi quali il sostegno al lutto, l’Intelligenza Artificiale nell’educazione, la formazione del personale come pedagogia dell’amore, la collaborazione internazionale, la formazione alla leadership tra i giovani e l’accompagnamento dei giovani a rischio. Lo scambio di esperienze ha messo in luce la profondità della dedizione e della competenza all’interno della rete salesiana nazionale.
Al centro dell’incontro c’era l’invito ad aiutare i giovani a scoprire ed esprimere la loro “scintilla” – i doni ricevuti da Dio – facendo eco al primo incontro di Don Bosco con Bartolomeo Garelli e a un’intuizione centrale del Sistema Preventivo.
Don Raphael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, ha offerto indicazioni su come integrare l’approccio salesiano sia nella pianificazione istituzionale, sia nella vocazione personale degli educatori. Don John Dickson ha riflettuto sulla storia dell’educazione salesiana in Gran Bretagna, mentre David Wells ne ha esplorato la dimensione relazionale, descrivendo l’educazione come l’accensione di “scintille” e la formazione di costellazioni di relazioni. Suor Mary Greenan, FMA, ha concluso le riflessioni mettendo in evidenza la dimensione mistica dell’educazione salesiana, evocando l’immagine del “fuoco e della rosa” come simboli di passione e bellezza nella missione dell’educatore.
La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da don Dickson. Ogni scuola ha poi ricevuto uno stendardo commemorativo, preparato dal Thornleigh College, recante le parole di Don Bosco: «In ogni giovane c’è un punto di bontà accessibile, ed è dovere primario dell’educatore scoprire quella corda sensibile del cuore per trarre fuori il meglio dal giovane».
La conferenza ha riaffermato la missione condivisa degli educatori salesiani: riconoscere, coltivare e liberare la scintilla di bontà presente in ogni giovane.



