(ANS – Roma) – “Sacro Cuore. Il suo regno non avrà mai fine” (titolo originale: Sacré-Cœur. son règne n’a pas de fin) è un film francese di Steven e Sabrina Gunnell, uscito nelle sale cinematografiche di Francia nel 2025, per celebrare il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque, avvenute tra il 1673-1675 a Paray-le-Monial, in Borgogna. Realizzato da “Dominus Prodcution”, una piccola casa di produzione cinematografica, e senza poter contare su grandi risorse pubblicitarie, ha raggiunto inaspettati record ai botteghini transalpini, e da marzo scorso sta replicando i suoi successi in Italia. Dove, in aggiunta, gli spettatori, prima della presentazione della pellicola, possono ricevere anche un ulteriore contributo “salesiano”.
Il film
Il film “Sacro Cuore” intreccia ricostruzioni storiche, testimonianze dirette e riflessioni spirituali offrendo uno sguardo intimo su come il Sacro Cuore sia diventato un simbolo di amore misericordioso per milioni di fedeli. Queste voci diversificate mostrano come la devozione al Sacro Cuore tocchi ogni strato sociale, incontrando persone anche molto lontane dalla Chiesa.
Il film ripercorre la storia di una delle devozioni più diffuse nel cattolicesimo partendo dalla Francia del XVII secolo, quando nella cittadina di Paray-le-Monial la religiosa visitandina Margherita Maria Alacoque raccontò di aver ricevuto una serie di apparizioni di Gesù tra il 1673 e il 1675.
In quelle visioni il Signore mostrò alla santa il suo Cuore come simbolo dell’amore misericordioso di Dio per l’umanità e le affidò il compito di diffondere questa devozione nella Chiesa.
Il film rievoca quel contesto storico e spirituale attraverso scene di finzione che ricostruiscono le visioni della santa e il ruolo del suo padre spirituale, il gesuita Claude de la Colombière, che contribuì a far conoscere e a sostenere la diffusione del messaggio del Sacro Cuore.
A queste sequenze si affiancano numerose testimonianze contemporanee: sacerdoti, religiosi e laici raccontano come la devozione al Sacro Cuore abbia segnato la loro vita, mostrando come il messaggio dell’amore di Cristo continui a parlare anche al mondo di oggi.
Tra i protagonisti delle storie raccolte nel film ci sono persone provenienti da esperienze molto diverse: una coppia che riscopre la fede, un musicista convertito, un giovane malato, un ex spacciatore delle periferie francesi e una donna impegnata nell’aiuto ai detenuti, tutte accomunate dall’incontro con la spiritualità del Sacro Cuore.
Il film ha superato ogni aspettativa al box office d’oltralpe, con più di 400mila spettatori.
Il contributo salesiano per gli spettatori italiani
Dalla sua uscita nelle sale italiane, in anteprima alla proiezione del film, gli spettatori possono giovarsi di una breve presentazione dell’opera, girata all’interno della Basilica salesiana del Sacro Cuore a Roma – Tempio Internazionale della Devozione al Sacro Cuore – dove il Direttore della comunità salesiana, don Francesco Marcoccio, SDB, e Federica Picchi, fondatrice della “Dominus Production” sottolineano in particolare l’aspetto riparatorio della devozione al Sacro Cuore.
La spiegazione di un successo inaspettato
Ma perché una pellicola che parla del Sacro Cuore di Gesù sta registrando tanto successo? “Questo è un film semplice tecnicamente, ma di profondo significato –, ha spiegato Federica Picchi –. Il successo di pubblico ha confermato quello che speravo avvenisse, ovvero che la ricchezza di contenuti ha superato la forma e credo sia qualcosa di sorprendente oggi nel tempo della società dell’immagine e dell’apparenza”.
È un film per tutti e nel quale tutti si sono sentiti coinvolti: “Abbiamo ricevuto tante testimonianze, in particolare di giovani che nella pellicola hanno trovato le risposte alle loro domande proprio tramite la fede”.
Sembra strano pensare che nella società dell’Intelligenza Artificiale, sul grande schermo possa risuonare il messaggio di Cristo: “L’immagine del Sacro Cuore di Gesù attira tantissimo perché ognuno di noi ha bisogno di sentirsi amato e questa fame di amore è proprio insita nel nostro DNA. Questo film attira perché rappresenta l’amore con la A maiuscola, perché dà testimonianza di vite quotidiana, di differenti età e differenti provenienze, tutte unite dall’amore”.
Riferimenti
Per conoscere le sale in cui è in programmazione il film, oltre che per conoscere tutti i dettagli del progetto, visitare il sito: https://www.sacrocuorefilm.it/
L’introduzione al film girata presso la Basilica salesiana del Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio, a Roma, è invece disponibile qui.
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