(ANS – Luiziana) – Il Vescovo Emerito di Lins, il salesiano Mons. Irineu Danelon, è stato insignito del titolo di Cittadino Onorario di Luiziânia – una cittadina dello Stato di San Paolo e della diocesi di Lins – nel corso di una cerimonia solenne realizzata nel pomeriggio di lunedì 22 giugno 2026, durante la seduta plenaria del Consiglio Municipale. L’omaggio ha riunito le autorità cittadine, l’attuale vescovo di Lins, Mons. João Gilberto de Moura, sacerdoti, responsabili pastorali e membri della comunità religiosa e civile del territorio.
La cerimonia si è svolta a margine delle celebrazioni per il centenario dell’erezione della diocesi di Lins, tenutesi sabato 20 giugno e partecipate dallo stesso Mons. Danelon, ed è stata un modo per riconoscere la presenza affettiva ed efficace del presule salesiano, insieme alla sua dedizione alla comunità di Luiziânia nel corso degli anni.
Anche don Paulo Vendrame, in qualità di Magnifico Rettore dell’ateneo “UniSALESIANO” – cha ha le sue sedi entrambe nello Stato di San Paolo, a Lins e ad Araçatuba, a un centinaio di chilometri di distanza – ha partecipato alla cerimonia e ha sottolineato l’importanza dell’omaggio, ricordando il contributo di Mons. Danelon alla storia dell’istituzione che lui oggi guida:
“Quando venne avviato il Centro Universitario UniSALESIANO, Mons. Irineu era vescovo a Lins; e per utilizzare il termine ‘cattolico’ nella sua denominazione, la Conferenza dei Vescovi del Brasile, stabilisce che sia necessaria l’autorizzazione del vescovo del luogo. Allora Mons. Irineu scrisse una lettera molto bella sull’educazione salesiana, affermando che autorizzava la denominazione e, anzi, si rallegrava con tutto il cuore dell’identità cattolica del nuovo Centro Universitario della Diocesi”.
Gratitudine
Secondo don Vendrame, questo gesto ha segnato la traiettoria di UniSALESIANO e ha rafforzato il legame di Mons. Danelon con l’educazione. “Per questo motivo oggi abbiamo il nome di ‘Centro Universitario Cattolico Salesiano Auxilium’. Questo è stato un momento di gratitudine e come gesto gli abbiamo regalato un souvenir dell’UniSALESIANO” ha manifestato.
Il Rettore Magnifico dell’UniSALESIANO ha sottolineato ancora la personalità allegra e accogliente di Mons. Danelon, caratteristica della sua personalità e anch’essa ispirata al carisma salesiano. “È sempre molto di buon umore e sa trasformare le situazioni difficili in momenti di leggerezza. Spesso diceva scherzando di essere stato il fondatore di una ‘nuova religione’ chiamata ‘Dio è Humor’, perché, come figlio di Don Bosco, ha sempre portato ottimismo e buon umore nella sua vita”, ha raccontato.
La vicinanza del vescovo salesiano con Luiziânia è stata segnata anche dall’affetto della comunità locale. La città ha beneficiato della prossimità di Mons. Danelon negli anni del suo ministero episcopale nella diocesi di Lins, ma il vescovo ha mantenuto anche dopo un rapporto speciale con la popolazione, soprattutto sostenendo l’opera di don João Braem, che ha lavorato per molti anni nel comune, contribuendo con importanti opere sociali e pastorali.
Dopo la morte di questo sacerdote, il presule salesiano partecipò al funerale e autorizzò la sepoltura di don Braem all’interno della chiesa, rispondendo così al desiderio della comunità civile e religiosa di Luiziânia – un gesto che rafforzò ulteriormente i legami tra il vescovo e gli abitanti della cittadina.
A 86 anni d’età, e a 11 anni dalla conclusione del suo servizio episcopale a Lins, Mons. Danelon continua a essere ricordato per la sua testimonianza di fede, dedizione pastorale e incoraggiamento all’educazione e alle attività sociali, che hanno lasciato un segno di vicinanza e gioia nelle comunità in cui ha lavorato.
Monique Bueno,
Ufficio di Comunicazione dell’UniSALESIANO



