Belgio – Festa dell’Unione Europea: missione a Bruxelles della rappresentanza del Tavolo di co-programmazione dei Salesiani in Italia

(ANS – Bruxelles) – Sabato 9 maggio 2026 si è celebrata in tante realtà di tutta Europa la Festa dell’Unione Europea (UE), in ricordo della storica dichiarazione pronunciata in quello stesso giorno del 1950 dall’allora Ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, il quale presentò un ambizioso piano per una maggiore cooperazione nel Vecchio Continente. Proprio in questo spirito di collaborazione comunitaria, si è da poco conclusa, dal 4 al 7 maggio, l’importante visita di missione a Bruxelles di una rappresentanza del Tavolo di co-programmazione dei Salesiani in Italia.

Questo gruppo di lavoro è stato costituito nel settembre 2024, con l’obiettivo di creare un tavolo stabile per le progettazioni condivise sul territorio italiano, nato anche per rispondere in modo coordinato alle sfide e alle opportunità del cosiddetto “Piano Mattei” nella cui cabina di regia è rappresentata la Congregazione salesiana. La sua composizione originaria include i seguenti enti: il Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS), il settore dei Salesiani d’Italia per la Formazione e l’Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP), “Salesiani per il Sociale”, “Missioni Don Bosco Valdocco”, il “VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo”, la Sede Centrale Salesiana, il “Don Bosco Tech Europe” e il “Don Bosco Tech Africa”.

A rappresentare la realtà salesiana nella capitale belga in questi giorni è giunta una delegazione composta da don Elio Cesari, don Francesco Preite, don Luca Barone, Michela Vallarino e Piero Fabris.

Il senso profondo della visita è stato quello di portare la voce, i valori e l’esperienza educativa salesiana direttamente nel cuore delle istituzioni europee. L’intensa agenda dei lavori è stata magistralmente organizzata e coordinata da Sara Sechi, Segretaria Esecutiva dell’ente di rappresentanza della Congregazione presso le sedi europee, il “Don Bosco International” (DBI), che ha fatto da fondamentale punto di contatto organizzativo.

Durante la permanenza, la delegazione ha tenuto incontri di altissimo profilo istituzionale: si è confrontata con il Vicepresidente Esecutivo della Commissione UE, Raffaele Fitto; il Direttore della Direzione Generale (DG) per l’Impiego, gli Affari Sociali e l’Inclusione (DG EMPL), Mario Nava e con gli europarlamentari Nicola Zingaretti, Cristina Guarda e Giusi Princi. Non sono mancati i tavoli tecnici e diplomatici con i rappresentanti della DG per le Collaborazioni Internazionali (DG INTPA), la Rappresentanza Permanente d’Italia, la Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE) e il Nunzio Apostolico presso l’UE, Mons. Bernardito Cleopas Auza.

Tra gli argomenti affrontati con i diversi esponenti, particolarmente rilevanti sono stati i temi di Garanzia Giovani, delle Politiche migratorie, dei corridoi lavorativi, la condivisione e diffusione del documento programmatico sulla mobilità umana e il Patto per il Mediterraneo.

Un momento molto significativo della missione è stata la partecipazione, il 7 maggio, all’evento al Parlamento Europeo sulla salute mentale dei minori in tutti i loro ambienti di vita, promosso dall’eurodeputato András Tivadar Kulja. In tale prestigiosa cornice, la delegazione ha presentato la buona pratica italiana “Bridge2Autonomy”, un progetto innovativo che mira a costruire un ponte tra la scuola e la vita adulta per gli studenti con disabilità cognitive, promuovendone l’inclusione attraverso la nuova figura del “Tutor dell’Inclusione”.

Fonte: Don Bosco Italia

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