(ANS – Kep) – Nel pomeriggio di martedì 26 maggio 2026, la scuola tecnica “Don Bosco” di Kep ha accolto l’on. dott.ssa Ung Kanthaphawi, Ministra per i Diritti delle Donne del Regno di Cambogia, in una visita che ha messo in luce l’impegno comune a promuovere l’educazione e le opportunità per le giovani donne.
L’incontro ha riunito studentesse della scuola tecnica e partecipanti a un corso di cucito organizzato in collaborazione con il Dipartimento Provinciale per gli Affari delle Donne di Kep.
Rivolgendosi alle studentesse – molte delle quali provenienti da province lontane e rurali, tra cui Oddar Meanchey e Ratanakiri, a testimonianza dell’impegno salesiano nelle aree più remote del Paese – la dott.ssa Ung Kanthaphawi ha espresso apprezzamento per la presenza salesiana in Cambogia e ha elogiato la dedizione salesiana al servizio delle comunità emarginate. Anzi, ha descritto l’impegno dell’istituzione nelle province remote come “un grande valore” per la nazione. “A nome del popolo cambogiano, ringrazio Don Bosco per questo grande sostegno”, ha detto, sottolineando il potere trasformativo dell’educazione per le ragazze, in particolare quelle provenienti da contesti rurali e indigeni.
La visita della Ministra giunge in un momento significativo, poiché il Ministero degli Affari femminili sta intensificando gli sforzi nazionali per promuovere l’uguaglianza di genere nell’ambito della Strategia Neary Rattanak VI (2026–2030). Tale strategia amplia i programmi in materia di leadership, imprenditorialità e competenze digitali, mentre le campagne provinciali – in particolare in aree come Ratanakiri e Stung Treng – affrontano sfide quali i matrimoni precoci e le gravidanze adolescenziali. Le iniziative nazionali continuano inoltre a incoraggiare una maggiore partecipazione delle donne alla vita imprenditoriale e politica, con una crescente rappresentanza in ruoli parlamentari e ministeriali.
In questo più ampio contesto nazionale, il centro salesiano Don Bosco di Kep si è affermato come un partner importante nella promozione dello sviluppo inclusivo. La scuola accoglie attualmente circa 600 studenti, di cui la metà sono ragazze, e combina l’istruzione tecnica con iniziative come il “Brother Sun Children Programme”. I Salesiani di Don Bosco e le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno costantemente posto l’accento sull’emancipazione delle ragazze attraverso la formazione professionale, l’alfabetizzazione digitale e la formazione alla leadership, assicurando che le giovani donne provenienti da contesti svantaggiati siano preparate a costruirsi un futuro dignitoso e autosufficiente.
Durante il suo discorso, la dott.ssa Ung Kanthaphawi ha incoraggiato gli studenti a rimanere attenti ai “segni dei tempi” e a lavorare in modo collaborativo verso una società in cui uomini e donne condividano pari responsabilità e opportunità. Il suo messaggio ha trovato forte riscontro tra i giovani partecipanti, molti dei quali intendono l’educazione come la chiave per l’indipendenza e il contributo sociale.
La visita della Ministra ha sottolineato la crescente sinergia tra l’agenda nazionale cambogiana per la promozione delle donne e l’impegno sul campo della Famiglia Salesiana. Mentre il Paese continua a perseguire l’uguaglianza e una crescita inclusiva, istituzioni come il centro Don Bosco di Kep rappresentano esempi viventi di come l’educazione, la formazione e l’accompagnamento possano trasformare le vite e promuovere l’armonia tra uomini e donne nella società cambogiana.
{gallery}Cambogia – Visita Ministra 2026{/gallery}



