(ANS – Quito) – Dall’8 al 12 giugno 2026, l’Ispettoria salesiana dell’Ecuador ha ospitato l’Incontro dei Delegati delle Scuole Salesiane della Regione Andina e la Conferenza Interispettoriale delle Nazioni Bolivariane (CINAB). L’evento ha riunito 20 responsabili dell’educazione provenienti da 17 Ispettorie, rappresentanti dei Salesiani Don Bosco (SDB), delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria (HSSCC) e delle Figlie del Divin Salvatore (HDS); insieme a laici impegnati nella missione educativa in cinque paesi: Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e Venezuela.
L’appuntamento si è sviluppato come uno spazio di comunione, formazione e discernimento per rafforzare il lavoro in rete della Scuola Salesiana d’America (ESA, in spagnolo) e promuovere un’educazione evangelizzatrice, inclusiva e trasformativa, ispirata all’eredità di Don Bosco, Madre Mazzarello, don Luigi Variara, Monsignor Pietro Arnoldo e Santa Maria Troncatti.
Tra le varie attività svolte, i partecipanti hanno visitato l’Unità Educativa Tecnica Salesiana “Don Bosco – Kennedy” e hanno conosciuto progetti integrativi presentati da studenti delle unità educative “Don Bosco – La Tola”, “Cardenal Spellman” e della scuola “San Patricio”, nelle strutture dell’Università Politecnica Salesiana (UPS), sede di El Girón. Inoltre, sono stati invitati speciali alla Fiera dell’Associazionismo Scolastico Salesiano dell’Unità Educativa “Sánchez y Cifuentes” della città di Ibarra.
Il Salesiano Coadiutore José Luis Jiménez, referente dell’Educazione Salesiana per l’America, ha evidenziato l’accoglienza dell’Ispettoria salesiana dell’Ecuador e la qualità delle esperienze educative condivise. “Abbiamo avuto un’esperienza davvero oratoriana; i progetti osservati danno conto della qualità del servizio educativo che viene fornito”, ha affermato.
L’agenda dei lavori ha incluso anche la conferenza “Costellazione Educativa ESA: Speranza nel Continente Americano – Patto Educativo Global”, tenuta da Suor Ivone Goulart, nonché spazi di riflessione sulle sfide attuali dell’educazione salesiana e la revisione delle linee di lavoro regionali.
Per don Juan Flores, Vicario ispettoriale e Presidente del Consiglio Nazionale per l’Educazione Salesiana (CONESA), la realizzazione di questo incontro in Ecuador ha rappresentato un’opportunità per rafforzare l’articolazione regionale e riaffermare il protagonismo giovanile nella missione educativa salesiana. In questo senso, ha evidenziato l’impegno dell’Ispettoria ECU nel creare un ambiente di accoglienza e fraternità per i partecipanti, nonché “uno spazio stimolante che metta in evidenza la dinamica propria dei nostri giovani”
Le riflessioni sviluppate durante l’incontro hanno permesso anche di affrontare le sfide più urgenti dell’educazione attuale, in particolare quelle legate alla cultura digitale e alla formazione integrale delle nuove generazioni. Di fronte a questa realtà, suor Teresita Solano, FMA di Bogotá, ha sottolineato l’importanza di promuovere uno sguardo umanizzante di fronte ai progressi tecnologici.
Al termine dell’incontro, i delegati sono tornati alle loro ispettorie rinnovati nel loro impegno di continuare a costruire un’educazione basata sulla cultura dell’incontro, capace di accompagnare i giovani nella costruzione di società più giuste, solidali e sostenibili.
Fonte: Salesiani dell’Ecuador



