(ANS – Nizza) – Una serata speciale si è vissuta mercoledì 20 maggio 2026 nella chiesa di Maria Ausiliatrice a Nizza: gli allievi della “Fondation Don Bosco” hanno presentato uno spettacolo tipicamente salesiano, sul tema dell’“amorevolezza”. Tanto talento per una nobile causa: sostenere i lavori di restauro della chiesa.
La chiesa dedicata a “Notre-Dame-Auxiliatrice” è stata la prima chiesa costruita in Francia dai Salesiani di Don Bosco, nonché la maggiore dell’intera diocesi di Nizza. Adiacente al complesso scolastico (1.700 studenti), è stata costruita tra il 1925 e il 1933, su progetto dell’architetto nizzardo Jules Febvre, ed è rappresentativa di un’epoca segnata dal rinnovamento dell’arte sacra: semplicità dei volumi, ornamentazione ottenuta tramite soluzioni architettoniche, rifiuto della scultura all’esterno, ritorno all’affresco, lavoro sulla luce e sulle vetrate. Dal 22 marzo 2017 è classificata come Monumento Storico.
Un cantiere da 2,8 milioni di euro
Purtroppo, l’edificio sta invecchiando. Uno studio diagnostico realizzato nel 2020 ha rivelato la vetustà delle coperture e degli intonaci esterni. La Fondation Don Bosco, con l’aiuto del Dipartimento delle Alpi Marittime e della Direzione Regionale per gli Affari Culturali (DRAC) della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, intende realizzare questi lavori in sette fasi distribuite su sette anni, dal 2026 al 2032, con un costo totale di 2,8 milioni di euro.
Inoltre, è in fase di ideazione anche la trasformazione della cripta della chiesa in un luogo della memoria della Shoah, per commemorare il salvataggio, da parte dei Figli di Don Bosco, di 50 bambini ebrei nel 1943.
Una campagna di raccolta fondi
In questo contesto è stata appena lanciata una campagna di raccolta fondi. E a tal fine, mercoledì 20 maggio 2026, si è tenuto uno spettacolo degli studenti, sotto la guida della signora Alexandra Beausire, futura Direttrice dell’istituto: lo spettacolo ha previsto la rappresentazione di 12 scene, nella poesia di questa chiesa che celebra la fiducia di Don Bosco in Maria Ausiliatrice, una fiducia la cui audacia è stata in grado di smuovere le montagne!
“I primi proventi raccolti grazie alla generosità degli amici di ‘Don Bosco Nizza’ ammontano a 8.000 euro”, sottolinea Daniel Gouilly, attuale Preside. “È un primo passo molto incoraggiante nella dinamica della campagna di raccolta fondi e lasciti che vogliamo sviluppare per preservare questo tesoro, Santuario nazionale, costruito esattamente 100 anni fa”.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://www.jaidedonbosco.org o scrivere a: c.dupont@donbosconice.eu
Benoit Deseure
Fonte: Don Bosco Aujourd’hui



