(ANS – Hyderabad) – Il 26 gennaio viene celebrata la Giornata Internazionale dell’Energia Pulita, dal momento che riflettere sulla pressante crisi ecologica che l’umanità sta affrontando sta diventando sempre di più un imperativo. Il cambiamento climatico, causato principalmente dal consumo di combustibili fossili, dalla deforestazione e da pratiche industriali non sostenibili, rappresenta infatti una minaccia esistenziale per le comunità di tutto il mondo.
L’aumento delle temperature, gli eventi meteorologici estremi e la rapida perdita di biodiversità ricordano che gli interventi sostenibili non sono più opzionali, ma essenziali. L’impegno delle istituzioni e delle comunità verso le energie rinnovabili assume quindi un significato cruciale. In questo contesto, l’Ispettoria salesiana di India-Hyderabad (INH) si è affermata come modello di tutela ambientale adottando l’energia solare in tutte le sue 32 istituzioni.
Questa iniziativa non è semplicemente un aggiornamento tecnologico; è una risposta tangibile all’appello globale alla responsabilità ecologica articolato da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Si’” e riecheggiato all’interno della Congregazione Salesiana attraverso il CG28, che sottolineò l’importanza di accompagnare i giovani verso un futuro sostenibile. L’allora Rettor Maggiore, nella Riflessione post-Capitolo Generale 28, aveva raccomandato che “la Congregazione si impegni a raggiungere il 100% di energia rinnovabile per tutte le Ispettorie del mondo entro il 2032”.
Spinta da questa visione, l’Ispettoria di Hyderabad ha intrapreso l’ambizioso compito di installare pannelli solari in ogni sua comunità, un sogno realizzato ben prima dell’obiettivo globale del 2032 stabilito dal Capitolo Generale 28. L’impatto ambientale di questa iniziativa è profondo: si prevede che ridurrà le emissioni di CO₂ di 1093,29 tonnellate all’anno, equivalenti al risparmio di 32.806 alberi ogni anno nell’assorbimento naturale del carbonio. Questa iniziativa non solo mitiga l’impronta ecologica dell’Ispettoria, ma costituisce anche un potente esempio per i giovani e la società in generale sulla fattibilità e l’urgenza dell’adozione di energia pulita.
Oltre ai benefici ambientali, questa iniziativa è in linea con la missione salesiana di formare giovani leader eco-consapevoli, dimostrando che le istituzioni ispirate dalla fede possono svolgere un ruolo fondamentale nell’affrontare le sfide ecologiche globali. Promuovendo l’energia solare e le pratiche sostenibili, l’Ispettoria non solo contribuisce a mitigare il cambiamento climatico, ma ispira anche una generazione a perseguire un futuro più pulito, più verde e più sostenibile.
In questa Giornata Internazionale dell’Energia Pulita, l’Ispettoria salesiana di Hyderabad ricorda, dunque, che l’impegno collettivo e strategie lungimiranti possono produrre risultati trasformativi. Rappresenta un eccellente esempio del fatto che la transizione verso un’energia pulita e rinnovabile al 100% è effettivamente possibile.



