(ANS – Colle Don Bosco) – Nella suggestiva cornice di Colle Don Bosco, culla del carisma salesiano, don Silvio Roggia, Consigliere Generale per la Formazione, ha convocato un incontro informale di Animatori Vocazionali e Formatori responsabili di Aspirantati e Prenoviziati. L’incontro ha riunito i partecipanti di due eventi attualmente in corso al Colle: la Scuola di Accompagnamento e l’incontro europeo di novizi e prenovizi, “Faccia-a-Faccia”.
L’incontro ha offerto uno spazio privilegiato per il dialogo, l’ascolto e lo scambio fraterno. Nello spirito di condivisione di «gioie e speranze, dolori e ansie», i partecipanti hanno riflettuto sulle diverse realtà dell’animazione vocazionale e della formazione iniziale nel mondo salesiano. È emersa subito la ricchezza e la complessità dei contesti in cui si discerne e si coltiva la chiamata alla vita consacrata salesiana.
Negli Stati Uniti si osserva una crescita significativa delle “vocazioni dei giovani adulti”, in particolare tra gli studenti universitari. L’Italia continua ad andare avanti con costante impegno, basandosi sulle iniziative di Pastorale Giovanile e offrendo un accompagnamento strutturato ai giovani che discernono una vocazione salesiana.
Nelle due regioni dell’Africa, dove molte Ispettorie e Visitatorie stanno vivendo un notevole boom vocazionale, c’è un bisogno urgente di preparare formatori ben preparati e guide spirituali capaci di offrire un accompagnamento autentico e di trasmettere efficacemente il carisma salesiano.
Nell’Asia Sud, mentre permangono i metodi tradizionali di animazione vocazionale e di aspirantato, si è registrato anche un rinnovato impegno con le ricche riflessioni post-conciliari della Congregazione. Questo sforzo ha portato alla pubblicazione di due opuscoli dedicati rispettivamente all’orientamento vocazionale dei giovani e all’accompagnamento di coloro che sono interessati alla vocazione salesiana.
Il Vietnam, negli ultimi anni, ha introdotto Aspirantati “interni” o tradizionali, pur continuando il modello degli “Aspirantati esterni”, che accompagnano gli studenti universitari che risiedono vicino alle comunità salesiane. In Myanmar, nonostante le sfide poste dal conflitto in corso, l’aspirantato e il prenoviziato sono recentemente tornati da Anisakan a Thibaw, sollevando importanti interrogativi su come rafforzare ulteriormente i processi di discernimento in un contesto fragile.
Nel frattempo, le Filippine, che mantengono la struttura tradizionale dell’Aspirantato, hanno beneficiato di un solido accompagnamento e di processi di discernimento vocazionale consolidati negli ultimi anni.
Al di là della condivisione di dati ed esperienze, l’incontro al Colle Don Bosco è stato caratterizzato da uno spirito di comunione e di speranza. Incontri di questo tipo offrono una preziosa opportunità per ascoltare in profondità, per imparare gli uni dagli altri e per riconoscere con gratitudine ciò che il Signore sta compiendo in diverse parti del mondo.
Radicati nella fede e sostenuti dalla speranza, i partecipanti hanno lasciato Colle Don Bosco incoraggiati a continuare la loro missione con rinnovato coraggio, creatività e fedeltà alla vocazione salesiana loro affidata.



