(ANS – Torino) – Mancano ormai pochi giorni all’inizio della Quaresima, tempo forte dell’anno liturgico, momento di preparazione alla Pasqua e occasione di conversione per ogni fedele per tornare a vivere una vita più autenticamente cristiana. La Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, culla del carisma salesiano, vuole offrire alla propria comunità vari strumenti per viverla appieno: ecco le iniziative pronte a partire.
Da un lato, il tempio salesiano, offrirà ai propri parrocchiani un itinerario generale fatto di appuntamenti liturgici tradizionali per compiere insieme il cammino che porta alla Pasqua. In tal senso, per la giornata di mercoledì 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, la basilica offrirà ben 7 occasioni per partecipare all’Eucaristia (ore 7, 8, 9, 10, 17, 18:30 e 21, con la Messa delle 18:30 presieduta dal Superiore della Circoscrizione speciale Italia-Piemonte e Valle d’Aosta, don Leonardo Mancini).
Inoltre, ogni venerdì, alle ore 17:45 avrà luogo la Via Crucis, che nella giornata del 27 marzo verrà realizzata anche all’esterno di Valdocco, per le vie del quartiere.
E nella Settimana Santa, poco prima del Triduo Pasquale – nello specifico, martedì 31 marzo – offrirà una serata speciale con una Liturgia della Riconciliazione.
Dall’altro lato, la Basilica salesiana ospiterà anche una peculiare iniziativa di preparazione alla Pasqua: “I 5 Venerdì di Quaresima”, un itinerario di preghiera e riflessione articolato in cinque appuntamenti serali, realizzati in collaborazione con un’altra eccellenza ecclesiale torinese, il “Sermig – Servizio Missionario Giovani”. L’iniziativa si svolgerà dal 20 febbraio al 20 marzo, dalle ore 19.00 alle 21.00, offrendo a fedeli, giovani e membri della Famiglia Salesiana un percorso spirituale centrato sull’ascolto della Parola e sulla condivisione fraterna.
Gli incontri saranno animati da Rosanna Tabasso, Presidente del Sermig, e si inseriscono in un cammino che invita a vivere il digiuno non solo come rinuncia materiale, ma come scelta consapevole di dedicare tempo a Dio e agli altri. Il tema proposto richiama infatti un duplice impegno: il “digiuno del mio tempo” e della cena, per nutrirsi di Gesù, “pane di vita”, attraverso la mensa della Parola.
Ogni venerdì sarà guidato dal Vangelo della domenica successiva di Quaresima, secondo un cammino progressivo che accompagnerà i partecipanti nel cuore del mistero di Cristo. Si inizierà con il racconto delle tentazioni nel deserto, per proseguire con la Trasfigurazione, l’incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo, la guarigione del cieco nato e, infine, la risurrezione di Lazzaro. Un cammino biblico che mette al centro la vittoria sul male, la rivelazione della gloria di Cristo, il dono dell’acqua viva, la luce che ridona la vista e la promessa di vita nuova.
Durante ogni incontro, dopo la meditazione, avrà luogo un tempo di Adorazione Eucaristica, e a seguire si potrà condividere la Parola ascoltata e meditata e pregata e contemplata secondo i 4 passi della Lectio Divina.
L’iniziativa, inoltre, intende coniugare dimensione spirituale e attenzione concreta ai più fragili: Il ricavato del “salta-cena” di ciascun venerdì sarà infatti destinato a sostenere persone in difficoltà, attraverso una raccolta solidale che richiama lo stile evangelico della condivisione. In questo modo, la proposta quaresimale unisce preghiera, ascolto della Parola e carità operosa, in piena sintonia con la tradizione salesiana e con l’impegno del Sermig a favore dei giovani e dei poveri.
“Vogliamo lasciarci ispirare da quanto affermò San Giovanni Paolo II nel suo Messaggio per la Quaresima 2003: ‘La Quaresima, tempo forte di PREGHIERA, di DIGIUNO e di IMPEGNO verso quanti sono nel bisogno, offre ad ogni cristiano la possibilità di prepararsi alla Pasqua …, confrontandosi in maniera speciale con la PAROLA DI DIO, che illumina il quotidiano itinerario dei credenti’” ha sintetizzato in conclusione don Michele Viviano, Rettore della Basilica salesiana torinese.



