(ANS – Évora) – La comunità educativa salesiana di Évora, in Portogallo, ha celebrato lo scorso 19 febbraio il centenario della presenza salesiana nella città. È stata una giornata segnata da gioia, ricordi e un rinnovato impegno per l’educazione dei giovani.
La giornata è iniziata con i festeggiamenti che, già dal mattino, hanno riunito studenti ed educatori nel cortile della scuola di Évora. Qui si è svolto un divertente flash mob che si è concluso con l’estrazione del numero 100, a simboleggiare visivamente un secolo di missione salesiana a Évora. La celebrazione è proseguita con la tradizionale torta di compleanno, condivisa da tutta la comunità educativa, in un semplice momento di convivialità che ha espresso lo spirito di famiglia tipico del carisma di Don Bosco.
Nel pomeriggio, poi, l’auditorium della scuola ha ospitato una Sessione Solenne che ha riunito la Chiesa, la Famiglia Salesiana, il Comune e la comunità locale. Erano presenti per l’occasione Mons. Francisco José Villas-Boas Senra de Faria Coelho, Arcivescovo di Évora; don Tarcízio Morais, Superiore dell’Ispettoria salesiana del Portogallo; e Helena Ferro, in rappresentanza del sindaco di Évora. Tutti loro hanno sottolineato l’importanza della presenza salesiana nella città di Évora e il contributo decisivo della scuola alla formazione integrale di bambini e giovani, ponendo l’alunno al centro del processo educativo.
Nel suo discorso, l’Arcivescovo di Évora ha condiviso, con emozione, la sua testimonianza personale come Exallievo dell’Istituto “Dom Bosco” di Lourenço Marques, oggi Maputo, riconoscendo che l’educazione salesiana ha lasciato un segno profondo nella sua vocazione e nel suo cammino umano e cristiano.
L’evento ha incluso anche esibizioni musicali degli studenti del “Musicentro”, i quali hanno messo in luce il talento dei giovani e il valore educativo dell’arte nella pedagogia salesiana. Sono state inoltre presentate diverse iniziative chiave del programma celebrativo del centenario, in particolare: la produzione di undici video dal titolo “Un secolo di ricordi”, disponibili sui canali YouTube dei Salesiani del Portogallo e dei Salesiani di Évora; la pubblicazione della rivista commemorativa “100 anni di ricordi con futuro”; e l’annuncio del lancio di un libro su un secolo di presenza salesiana a Évora, scritto dal professor Vítor Fialho, la cui presentazione al pubblico è prevista per il 31 gennaio 2027.
Oltre a ricordare il passato, queste iniziative mirano ad aiutare la comunità educativa a guardare al futuro con speranza, rafforzando la missione di formare “onesti cittadini e buoni cristiani”, nello stile di Don Bosco, in una scuola che “educa evangelizzando ed evangelizza educando”.
I festeggiamenti sono proseguiti poi nei giorni successivi. Il 21 e 22 febbraio, infatti, è stato presentato lo spettacolo “Saltimbanco”, presso il Teatro Municipale “Garcia de Resende” di Évora, con la direzione artistica di Matilde Trocado, la direzione musicale di António Andrade Santos e le coreografie di Margarida Garcez.
Questo musical, ispirato ai principali eventi della vita di Don Bosco, celebra i sogni, la giovinezza e il potere trasformativo di un cammino condiviso. Ha visto la partecipazione di 23 giovani attori delle Accademie Teatrali di Estoril e Manique, nonché del “Musicentro” di Évora.



