(ANS – Torino) – Nel grande e primo santuario al mondo dedicato a Maria Ausiliatrice, quello di Torino-Valdocco, fortemente voluto da Don Bosco, che lo inaugurò il 9 giugno del 1868, ogni anno la festa della patrona, il 24 maggio, è sempre una ricorrenza speciale. E, praticamente da sempre, l’occasione della festa diventa motivo per vivere l’intero mese in compagnia con la “Madonna di Don Bosco”. Difatti, in questi ultimi anni, precisamente nei tre sabati sera che precedono la festa, vengono invitate nella Basilica di Maria Ausiliatrice delle personalità femminili a parlare e a raccontarsi, per offrire la loro testimonianza sulla Madonna, a partire dalla loro peculiare sensibilità.
Nella precedente edizione il santuario mariano ha accolto la testimonianza di una donna del mondo della TV, una del mondo del cinema e una del mondo della musica.
Quest’anno si sono volute invitare tre donne consacrate che rivestono ruoli importanti e significativi nella Chiesa, incarichi loro affidati da Papa Francesco e poi confermati da Papa Leone.
“La loro presenza in Basilica oltre a farcele conoscere direttamente senza mediazioni, permetterà di percepire la Chiesa, anche nelle sue istituzioni più alte, vicina e accanto al popolo di Dio – ha commentato don Michele Viviano, Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino –. Nello stesso tempo, anche per il loro delicato servizio e ruolo nel Vaticano, possono meglio farci cogliere come Maria sia Madre della Chiesa e di quanto bisogno ci sia oggi nella nostra società di madri e di donne che trovino in Maria, la donna per eccellenza, il loro modello”.
Di conseguenza il programma di questi sabati mariani, definiti appunto “sabati sera al femminile” è il seguente:
– sabato 2 maggio 2026 interverrà suor Simona Brambilla M.C., Prefetta del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;
– sabato 9 maggio sarà presente suor Raffaella Petrini F.S.E., Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano;
– mentre sabato 16 maggio a parlare sarà Sr Yvonne Reungoat F.M.A., membro del Dicastero per i Vescovi e già Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Ciascuna, a sua volta, sarà presentata da un’altra donna e professionista della comunicazione, tutte giornaliste della Diocesi di Torino e Susa, per dare risalto in questo modo anche alla professionalità femminile nella Chiesa locale:
– sabato 2 maggio a introdurre i lavori sarà la dott.ssa Marina Lomunno, giornalista e caporedattrice del settimanale della Diocesi di Torino La Voce e il Tempo;
– sabato 9 maggio modererà la dott.ssa Federica Bello, Direttrice del settimanale diocesano di Susa La Valsusa;
– mentre sabato 16 a guidare la serata la dott.ssa Lara Reale, giornalista e responsabile dei due siti diocesani: Torino e Susa.
Per dare piena compiutezza alla serata e celebrare la sensibilità muliebre a tutto tondo, anche i tre cori che introdurranno e concluderanno le tre serate, con dei canti mariani, sono prettamente femminili: essi saranno il Coro femminile dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) di Torino; il Coro femminile della Corale della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino; e il Coro delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Torino.



