(ANS – Nairobi) – La Casa Ispettoriale Salesiana di Upper Hill, a Nairobi, ha ospitato dal 1° al 3 maggio 2026 “AfriConnect 2026”, un incontro regionale di comunicazione sociale, che ha riunito delegati provenienti da tutta l’Africa per un momento significativo di riflessione, fraternità e missione coordinata. All’incontro hanno partecipato delegati ispettoriali, collaboratori e responsabili della comunicazione, riuniti in uno spirito di comunione per condividere esperienze e rafforzare la rete della comunicazione sociale salesiana nel continente. Tra i partecipanti c’erano don Jacques Nagalo (AOS), don Oscar Medah (AON), Laurent Minani (AGL), Clarence Watts (AFM), don Philemon Chacha (TZA), Samuel Job (ANN), don Andrew Reut (ZMB), don Sebastian Koladiyil (AFE), don Guy Mulaisa (AFC), don Guy André Abena (ATE), il diacono Kibrom Hagos Awala (AET) e don Sathish Paul (RMG), i quali hanno accompagnato il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, don Fidel Orendain.
L’incontro è stato animato e guidato proprio da don Orendain, che ha svolto il ruolo di relatore principale durante i tre giorni di incontro. Le sue sessioni chiave – “La comunicazione è la nostra identità: rimanere salesiani in un mondo dalle molte voci”, “Ridefinire l’identità e il ruolo della comunicazione sociale” e “Gestione delle crisi e comunicazione: il modo salesiano” – hanno offerto approfondimenti sulla missione in evoluzione della comunicazione salesiana. A completamento di questi contributi, il dott. Nicholas Oduor, professore ed esperto di media, ha tenuto un’importante sessione su “Opportunità e sfide dell’evangelizzazione digitale”, invitando i partecipanti a confrontarsi criticamente con il panorama digitale come spazio vitale per la missione di oggi.
Momenti strutturati di preghiera, formazione e dialogo hanno caratterizzato ogni giornata dell’incontro. Dalla cerimonia di apertura e dagli interventi tematici alle discussioni di gruppo, alle relazioni dei delegati e alle sessioni collaborative, il programma ha favorito una partecipazione attiva e uno scambio significativo. Un momento saliente della seconda giornata è stata la visita pomeridiana alle varie presenze salesiane a Nairobi. I delegati hanno visitato il “Bosco Boys Kuwinda”, il “Bosco Boys Langata” – dove don Fidel Orendain ha benedetto uno studio appena allestito in occasione di “AfriConnect” – il “Don Bosco Utume”, il “Don Bosco Boys Town” e il “Don Bosco Youth Education Services”. Questa esperienza ha offerto ai partecipanti un incontro concreto con le opere salesiane locali e ha rafforzato il loro apprezzamento per la missione sul campo.
L’incontro si è concluso con la formulazione di risoluzioni e di un manifesto comune, riaffermando l’impegno dei comunicatori salesiani a lavorare in unità, professionalità e creatività evangelizzatrice. Più che un incontro programmato, l’evento è diventato una vera esperienza continentale di comunione, sottolineando che la comunicazione non è solo uno strumento, ma un’espressione vitale della missione salesiana tra i giovani. L’incontro di Nairobi rappresenta un forte segno di speranza, collaborazione e rinnovata dedizione alla costruzione di una presenza salesiana più connessa e orientata alla missione in tutta l’Africa.
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