Spagna – Le comunità indigene protagoniste della nuova esposizione al Museo di “Misiones Salesianas”

(ANS – Madrid) – Il Museo di “Misiones Salesianas” presenta la seconda fase della mostra commemorativa “La aventura valdrá la pena. 150 años de las misiones salesianas” (L’avventura ne varrà la pena. 150 anni delle missioni salesiane). Questa nuova tappa della mostra propone uno sguardo critico sul rapporto tra i missionari salesiani e le popolazioni originarie della Terra del Fuoco, in particolare il popolo Selk’nam, ponendo l’accento sulla memoria storica e sugli attuali processi di riparazione e riconoscimento.

La mostra è strutturata in due sale. La prima ripercorre il cambiamento dell’immaginario dei missionari salesiani che arrivarono in Patagonia alla fine del XIX secolo, influenzati da una visione coloniale. Il contatto con la realtà delle popolazioni originarie trasformò progressivamente questo sguardo, smantellando i pregiudizi e rivelando la ricchezza culturale, sociale e spirituale del popolo Selk’nam.

Alcuni missionari salesiani hanno denunciato attivamente le ingiustizie subite da queste comunità durante i processi colonizzatori. Tra questi spiccano figure come Domenico Milanesio, mediatore inter-etnico e culturale, e Alberto Maria de Agostini, il cui lavoro fotografico, scientifico e pastorale ha segnato un profondo cambiamento nella sensibilità missionaria dell’epoca.

La seconda, invece, raccoglie più di 30 fotografie scattate da De Agostini all’inizio del XX secolo, che documentano le tradizioni, le credenze, l’abbigliamento e l’organizzazione sociale del popolo Selk’nam. Il percorso è completato da un frammento del documentario “Terre Magellaniche” (1933), una delle prime registrazioni cinematografiche dei popoli originari della Terra del Fuoco e della Patagonia australe, così come con una selezione di punte di freccia Selk’nam appartenenti al fondo fondativo del museo, vestigia uniche di una cultura millenaria che era sull’orlo della scomparsa.

L’inaugurazione di questa seconda fase è avvenuta il 15 gennaio scorso, con un convegno intitolato “Reparación y revitalización de la memoria Selk’nam de Tierra del Fuego” (Riparazione e rivitalizzazione della memoria Selk’nam della Terra del Fuoco). Alla conferenza hanno partecipato Margarita Angélica Maldonado, discendente di Selk’nam e trasmittente culturale del Rio Grande (Argentina); Manuel Peris, artista visivo, grafico e professore d’arte cileno; e Alejandra Muñoz-Tapia, psicologa sociale mapuche e dottoressa in Psicologia.

Questo incontro ha offerto chiavi di lettura dei processi culturali, sociali e legislativi che oggi consentono il recupero della memoria collettiva di un popolo che per decenni è stato considerato “estinto” e che oggi rivendica la propria identità e i propri diritti sia in Argentina, sia in Cile.

Con questa seconda fase della mostra sul 150° Anniversario della Prima Spedizione Missionaria inviata da Don Bosco, il Museo di “Misiones Salesianas” riafferma la sua vocazione come spazio culturale ed educativo al servizio della memoria, il rispetto interculturale e la costruzione di un presente più giusto dall’ascolto del passato.

La mostra potrà essere visitata con ingresso gratuito fino all’11 aprile, al Museo “Misiones Salesianas” (calle Lisboa, 4 di Madrid), dal martedì al sabato dalle 10 alle 14 e il venerdì anche dalle 16 alle 20.

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