Benin – La parrocchia di Zogbo celebra 40 anni di fede, comunione e missione

(ANS – Cotonou) – La parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Zogbo, affidata ai Salesiani di Don Bosco, ha celebrato domenica 21 giugno 2026 il suo 40° anniversario in un clima di gioia, gratitudine e ringraziamento. Il giubileo ha riunito una numerosa assemblea di fedeli, membri della Famiglia Salesiana e numerose autorità ecclesiastiche, tutti uniti nel rendere grazie a Dio per quattro decenni di cammino pastorale e dinamismo missionario nell’Arcidiocesi di Cotonou.

La solenne celebrazione eucaristica si è aperta con l’inno ufficiale del 40° anniversario, eseguito dall’Unione dei cori francesi della parrocchia, creando un’atmosfera festosa e di preghiera per questa occasione storica. Intorno all’altare erano riuniti importanti esponenti della Chiesa, tra cui l’arcivescovo di Cotonou, mons. Roger Houngbédji; il vicario episcopale, don Epiphane Nayetón; l’ispettore dei Salesiani di Don Bosco della ispettoria AON, don Jésus Benoît Badji; e il parroco, don Raphaël Coulibaly. La loro presenza ha sottolineato l’importanza di questa pietra miliare non solo per la comunità parrocchiale, ma anche per la Chiesa locale.

Nella sua omelia, l’arcivescovo Houngbédji ha invitato i fedeli a fare del giubileo un momento di rinnovamento spirituale e di rinnovato impegno. Traendo ispirazione dalle letture liturgiche del giorno, ha proposto tre orientamenti chiave per il futuro. In primo luogo, ha incoraggiato i cristiani ad approfondire la propria fede, seguendo l’esempio del profeta Geremia, che rimase saldo nonostante le prove. In secondo luogo, ha esortato i parrocchiani a rafforzare la comunione fraterna attraverso la partecipazione attiva alle attività parrocchiali e alle Comunità Ecclesiali di Base (CEB). Infine, ha invitato tutti a rendere una coraggiosa testimonianza della propria fede nella società, ricordando la promessa evangelica: «Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli». »

Dopo la Comunione, la celebrazione è proseguita con un commovente ricordo della storia della parrocchia. Attraverso canti e racconti nelle lingue locali — Sèxwégnon, Ogo Oluwa, Adjogan e Hanyé — i cori hanno ripercorso le tappe significative della vita della comunità. Le melodie e le testimonianze hanno permesso ai fedeli di rivivere i momenti chiave che hanno plasmato l’identità e la vitalità della parrocchia negli ultimi quarant’anni.

È stato reso un tributo speciale agli ex parroci che hanno contribuito alla crescita spirituale e materiale della Parrocchia di Sant’Antonio da Padova. Un riconoscimento particolare è stato riservato anche ai sacerdoti che attualmente prestano servizio a Zogbo per il loro generoso impegno pastorale.

La celebrazione è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di sacerdoti, religiosi e religiose originari di Zogbo, segno visibile della fecondità vocazionale della parrocchia. La loro partecipazione ha messo in luce il ruolo che la comunità ha svolto nel coltivare le vocazioni e nel sostenere il carisma salesiano nella regione.

La Messa giubilare è stata seguita dal tradizionale “Zindo”, un momento festivo e culturale animato in un’atmosfera calorosa e fraterna. La celebrazione è proseguita con un pasto condiviso tra i vari gruppi, movimenti e associazioni parrocchiali, rafforzando i legami di comunione e solidarietà.

A quarant’anni dalla sua fondazione, la parrocchia di Sant’Antonio da Padova di Zogbo si afferma come una delle comunità più dinamiche dell’Arcidiocesi di Cotonou. Radicata nella fede, sostenuta dal servizio e ispirata dallo spirito salesiano, la parrocchia continua a scrivere la propria storia: una storia in divenire di evangelizzazione, fraternità e speranza, portata avanti da generazioni impegnate a far risplendere il Vangelo nella loro vita quotidiana.

 

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